Amici, dopo il bellissimo articolo della mia cara amica e collega Enrica vi propongo un altro itinerario, questa volta giornaliero!
Il chiostro maiolicato di Santa Chiara, la Chiesa del Gesú Nuovo ed il Cristo velato: tre realtà artistiche napoletane UNICHE nel loro genere.🌼
Il mio consiglio é di vedere prima il 🌸🌼Chiostro Maiolicato 🌸🌼 (che si trova nei pressi di Piazza del Gesú), dal momento che di domenica la biglietteria chiude alle 14.00.



Per studenti ed insegnanti il prezzo del biglietto é di 5,00€ , altrimenti costa 6,50…
divertitevi a perdervi tra i colori e a scattare foto super fighe (non come la mia) … qui la Primavera é già arrivata perché dura tutto l’anno!
Dopodiché recatevi presso la chiesa del Gesù Nuovo. Di certo noterete che la particolare facciata ha un aspetto un po’ insolito per una Chiesa tradizionale. Avvicinatevi alle pietre appuntite, noterete dei simboli incisi: cosa sono?!
( foto da internet)
👨🎓Secondo alcuni studiosi si tratterebbe di un vero e proprio pentagramma, le cui note formerebbero una melodia che potete ascoltare anche su YouTube
⚔️Secondo un’antica leggenda invece, queste incisioni corrispondono ad un linguaggio segreto dei tagliapietre che , tramandato di generazione in generazione, ha il potere di attirare le energie positive.
📯Secondo altri ancora, il messaggio inciso é stato predisposto ” al contrario” per attirare le energie negative, motivo per il quale la Chiesa é stata soggetta a vari crolli Ed incidenti dalla sua costruzione.
Credeteci o meno, ma in questo ho trovato il vero simbolo di Napoli: l’unione di bellezza, arte e mistero. 🌈
All’interno della Chiesa c’è la cappella di Visitazione dedicata a Giuseppe Moscati, detto il “medico dei poveri”. Docente, ricercatore e medico, dedicó la propria vita alle persone senza chiedere nulla in cambio. All’interno della chiesa si trovano i suoi oggetti, la ricostruzione della sua stanza e la rappresentazione grafica della sua filosofia:” chi ha metta, chi non ha prenda“.
( foto da internet)
Molto spesso le persone ammalate vi si recano per chiedere la guarigione. Chi la ottiene, solitamente dona al santo un ” ex voto” con la forma corrispondente all’organo che ormai può dirsi “guarito” . Ecco perché troverete placchette d’oro o d’argento con la forma di cuore, polmone, piede, mano, ecc.
Che siate credenti o meno, é un luogo dotato di forte carica spirituale. É facile incontrare persone di tutte le età con le mani giunte, sperando per se stessi o per i propri cari un futuro più lungo, un futuro migliore. Io mi sono recata lí molte volte con la mia nonna, nonostante i vari dolori e sofferenze lei aveva la sensazione che una volta uscita di lí avesse più carica, più speranza, più forza, più voglia di vivere.
Finito l’intermezzo spirituale andate verso la Cappella Sansevero per ammirare sua Maestà il Cristo velato. Procedete con calma, avete tempo fino alle 18.30. Interrompete la dieta e affidate i vostri sensi ad una pizza a portafoglio, fritture, cannoli, babbá, nuvolette, gelato, sfogliatelle… insomma, sgarrate!! La domenica é giorno libero, si sa!
Del Cristo velato non ho foto, non si possono fare, vi comunico solo prezzi ed orari, per il resto la fantastica opera e l’audioguida renderanno inutile qualsiasi mia parola. Oltre al Cristo Velato, la Cappella Sansevero ospita altre sculture che meritano attenzione (Disinganno è tra le mie preferite )
La cappella é aperta fino alle 19, la biglietteria chiude mezz’ora prima.
Prezzo : 7€ intero; 5€ fino ai 25 anni.
Fatemi sapere cosa ne pensate! Un bacioneeeeeee Garden Friends 🌱🍃🍃🍃🌱🍃🍃🌱🌱🌵🌵🌴🌴